Stagione 2016

Giunti ormai alla fine del 2016 è tempo di tirare le somme dell’annata di ricerca e il bilancio è decisamente positivo!
Ho avuto modo di poter fare un buon numero di giorni di ricerca durante l’anno, ho conosciuto nuove persone con cui ho condiviso alcune giornate in montagna, ho potuto effettuare ricerche in zone in cui non ero mai stato e questo è per me un grande stimolo.
Fino all’inizio dell’estate devo dire che i risultati sono stati piuttosto scarsi, ho lavorato con un amico ad una fessura di quarzi con fantasma di clorite che ha dato alcuni campioni interessanti ma molte altre volte lo zaino è rimasto quasi del tutto vuoto.
Con l’inizio dell’estate e delle ricerche a quote piu’ alte sono iniziati anche i bei ritrovamenti!
Ho scoperto diverse fessure con quarzi tessiner habitus non di grandi dimensioni ma molto belli; una fessura con quarzi affumicati, adularia, bissolite e titaniti gialle; un’altra con periclino , prehnite e quarzo e una serie di altri giacimenti minori…
Sono stato poi diversi giorni a lavorare alla fessura scoperta lo scorso anno in Val Bedretto dove la conformazione della stessa ed il ghiaccio presente all’interno non mi hanno permesso di procedere velocemente ma  ho potuto estrarre moltissimi pezzi tra i quali alcuni dei migliori che abbia mai trovato.
La montagna mi ha regalato varie volte nel corso dell’anno quella fantastica sensazione di gioia ed euforia che si prova quando si cerca di uscire da una fessura strisciando all’indietro poggiando sui gomiti perché le mani sono impegnate a tenere qualcosa di piu’ importante…che non deve assolutamente sbattere contro le rocce…è questa la benzina che alimenta ogni cercatore di minerali.